Voucher per l’internazionalizzazione

Obiettivo

L’intervento consiste in un contributo a fondo perduto sotto forma di voucher, in favore di tutte quelle PMI che intendono internazionalizzare la propria attività attraverso una figura specializzataTEM temporary export manager – tra quelle inserite nell’apposito elenco che sarà pubblicato sul sito del Ministero dello sviluppo economico entro il giorno 20 dicembre 2017.

Risorse economiche

Nell’ambito della dotazione finanziaria pari a 26 milioni di euro sono stati istituite 3 riserve:

  • Una quota pari al 3% è stata destinata ai soggetti che al momento della presentazione della domanda sono in possesso del rating di legalità;
  • Una quota pari al 10% per le imprese che al momento della presentazione delle domande risultino essere start up innovative o PMI innovative;
  • Una quota pari al 60% per i voucher advanced staged.

Destinatari

  • Micro, piccole e medie imprese (PMI).
  • Reti di imprese tra PMI, che abbiano conseguito un fatturato minimo di 500 mila euro nell’ultimo esercizio contabile chiuso.

Agevolazioni

Voucher “early stage”:

Voucher di importo pari a 10.000 euro a fronte di un contratto di servizio pari almeno a 13.000 al netto di IVA.

Il contratto di servizio, stipulato con uno dei soggetti iscritti nell’elenco società di TEM del Ministero, dovrà avere una durata minima di 6 mesi.

Il voucher è pari a 8.000 euro per i soggetti già beneficiari a valere sul precedente bando (DM 15 maggio 2015).

Voucher “advanced stage”:

Voucher di importo pari a 15.000 euro a fronte di un contratto di servizio pari almeno a 25.000 al netto di IVA.

Il contratto di servizio, stipulato con uno dei soggetti iscritti nell’elenco società di TEM del Ministero, dovrà avere una durata minima di 12 mesi.

È prevista la possibilità di ottenere un contributo aggiuntivo pari a ulteriori euro 15.000 a fronte del raggiungimento dei seguenti obiettivi in termini di volumi di vendita all’estero:

  • incremento del volume d’affari derivante da operazioni verso Paesi esteri registrato nel corso del 2018, ovvero nel corso del medesimo anno e fino al 31 marzo 2019, rispetto al volume d’affari derivante da operazioni verso Paesi esteri conseguito nel 2017, deve essere almeno pari al 15%;
  • incidenza percentuale del volume d’affari derivante da operazioni verso Paesi esteri sul totale del volume d’affari, nel corso del 2018, ovvero nel corso del medesimo anno e fino al 31 marzo 2019, deve essere almeno pari al 6%.

Invio della domanda

Le domande devono essere presentate dal 28/11/2017, attraverso la procedura informatica accessibile nella sezione Voucher per l’internazionalizzazione del sito del Ministero dello sviluppo economico: www.mise.gov.it.

 

Print Friendly, PDF & Email